Per questo progetto, registrato il 4 e il 9 novembre 1959 alla Fine Recording di New York, Quincy Jones riunì una grande big band di altissimo livello. "The Great Wide World of Quincy Jones" arriva in un periodo in cui Jones si stava affermando come arrangiatore/direttore d'orchestra e lo dimostra come un bandleader capace di riunire grandi solisti in arrangiamenti innovativi.
I punti di forza del brano sono il modo in cui Quincy Jones arrangia con una voce distintiva: l'album fonde l'energia e la spinta improvvisativa del bebop con le texture ricche e stratificate e la potenza di un grande ensemble. Una sorta di raffinata professionalità bilanciata da solisti avventurosi.
L'album conferma che a quel tempo Quincy Jones non possedeva solo abilità tecnica nell'arrangiamento e nella direzione d'orchestra, ma una vera maturità artistica.
Pubblicato nel 1959, un anno epocale per il jazz in generale, considerando gli album seminali di Miles Davis e Ornette Coleman, "The Great Wide World of Quincy Jones" si inserisce perfettamente nell'evoluzione del jazz moderno: swing, tradizione delle big band e bebop completano l'ampia sensibilità musicale di Jones.
© 2025 La Machine du Temps Sarl –Tutti i Diritti Riservati