"Goin' Up" è il secondo album del trombettista Freddie Hubbard, un classico dell'era hard bop, pieno di fuoco, finezza e ricca interazione. Pubblicato nel maggio 1961, fu registrato il 6 novembre 1960 al Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, nel New Jersey.
Dopo il suo debutto "Open Sesame" (1960), con "Goin' Up" Hubbard proseguì la collaborazione con il produttore Alfred Lion e l'ingegnere del suono Rudy Van Gelder, forgiando il suo stile hard bop.
Il disco è un'affermazione audace e piena di sentimento da parte di un giovane Freddie Hubbard, all'epoca ventiduenne: la sua padronanza e creatività sono in piena mostra, supportate da un ensemble stellare come Hank Mobley, McCoy Tyner, Paul Chambers e Philly Joe Jones. La loro sinergia è palpabile: i modi dinamici di Tyner, il basso vigoroso di Chambers e la spinta ritmica di Jones forniscono una solida base per Hubbard e Mobley.
L'album fonde l'energia grintosa dell'hard bop con la profondità emotiva, ideale per chiunque esplori il lavoro in studio più formativo e stimolante di Hubbard: alcuni assoli eccezionali, un'interpretazione lirica delle ballate e la costruzione di un sound personale, partendo dalla tradizione di Clifford Brown e Lee Morgan.
"Goin' Up" è un momento decisivo per gli inizi della carriera di Hubbard: una sessione hard bop ricca di emozioni, abilità tecnica e un dialogo musicale di altissimo livello.
© 2025 La Machine du Temps Sarl –Tutti i Diritti Riservati